Rumore e rischio uditivo
L’orecchio può essere esposto a rumori impulsivi molto intensi oppure a livelli elevati mantenuti nel tempo. Il danno non è determinato soltanto dalla sensazione soggettiva di “fastidio”: intensità e durata dell’esposizione sono entrambe importanti.
Segnali dopo un’esposizione intensa
Riduzione dell’udito, sensazione di ovattamento o comparsa di acufeni dopo un rumore intenso non vanno ignorati. Se la perdita uditiva è improvvisa o i sintomi sono importanti è indicata una valutazione medica tempestiva.
Esposizione ripetuta
Anche esposizioni ripetute possono contribuire nel tempo a una perdita uditiva. In presenza di rischio professionale o ricreativo è importante adottare misure di prevenzione adeguate al contesto.
Controllare l’udito
Quando si sospetta un cambiamento, il controllo dell’udito e l’audiometria tonale possono contribuire a documentare la situazione uditiva. L’eventuale diagnosi e il trattamento medico competono al professionista sanitario competente.
Se permane un’ipoacusia
Quando, dopo l’inquadramento appropriato, è indicato un percorso audioprotesico, è possibile valutare apparecchi acustici e un programma di adattamento e follow-up.
